Dalla moda delle artigianali alla maturità dei beer lovers
Dalla esplosione del fenomeno, che risale ormai a più di un decennio, della scoperta da parte degli italiani delle fantastiche proprietà dell’amata bionda, a oggi, il mercato è diventato stabile e affidabile, grazie ad una maturità dei bevitori di birra nostrani. Dopo l’atteggiamento di superiorità (e un pò di sana e italica arroganza) in nome del santo vino, anche gli italiani hanno imparato ad amare, conoscere e rispettare la birra, quella artigianale, s’intende. Qui al Consorzio Birre sappiamo bene che c’è chi beve birra tanto per bere (solo meno del 15% grazie al cielo, maschi in maggior parte) e chi ha imparato ad apprezzare le doti dell’antico nettare ricavato damalto, luppolo e lieviti.
Nazionalismo e biodiversità sostengono le Bionde Artigianali Italiane
Uno dei motivi per cui gli italiani apprezzano sempre di più le birre bionde di qualità è la scoperta di quanto la birra significhi territorio. Valorizzazione del patrimonio di biodiversità di cui il nostro Paese è alfiere internazionalmente riconosciuto. Allora degustare una birra bionda italiana è diventato un modo per scoprire abbinamenti interessanti con i cibi, anch’essi meglio se rigorosamente a km zero, a indagare sulle origini di una birra e sulle differenze tra una ricetta e l’altra. E soprattutto a non accettare più compromessi rispetto alla scelta del “nostro” aroma preferito. Le donne in particolare guidano la classifica dei beer lovers, seguite dal folto pubblico degli amanti del patrimonio gastronomico made in Italy. Anche in questo caso il Consorzio Birre ha creato una selezione dei migliori prodotti per te.
Luppoli e lieviti: grano, pane e miele in un boccale
La rivincita delle bionde è una frase fin troppo nota per chi beve birra, ma rende bene il concetto. La minore dominanza di malto, rende le bionde artigianali decisamente meno amare. La dolcezza delle bionde, potremmo affermare, esalta i sentori di fieno e grano, ricorda la freschezza del profumo di pane nei forni di una volta. Perchè dietro le birre bionde c’è tutto questo: l’artigianalità vera, l’assenza di chimica e di processi industriali, la necessità di materie prime di altissima qualità, la purezza dell’acqua. Questi sono gli elementi che il Mastro birraio italiano deve saper combinare, equilibrare e rendere armonici, fino al punto giusto, alla “sua” ricetta ideale che diventa il “nostro” gusto preferito. E se la scelta di rosse, ambrate e scure è riservata ai palati più esperti e temerari, la birra bionda artigianale italiana è la prima scelta del popolo di birrofili del nostro Paese e anche del pubblico del Consorzio Birre.
Da “dammi una birra” alla “carta delle bionde”
Siamo orgogliosi del successo del nostro vino nel mondo e della tradizione vitivinicola del nostro Belpaese, ma questa monotonia nel bicchiere ha per molto tempo impedito la crescita culturale nel consumo di birra artigianale. Se prima ci si limitava a chiedere “una birra”, solo per cambiare un pò, sempre più spesso la richiesta è quella di poter consultare la carta delle birre. E sempre più ristoranti, oltre che i classici pub che hanno sempre promosso la diffusione della tradizione birraia nazionale, sono in grado di assecondare la nostra richiesta. La birra bionda è entrata definitivamente tra le scelte nazionali e, finalmente, anche noi italiani stiamo capendo che solo un tedesco si limiterebbe a chiedere un calice di bianco o di rosso senza pretendere di sapere che tipo di vino è.
Alcune delle birre bionde del Consorzio:
Whisky Collection Consorzio n° 2 Cl.70
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Liquore CAMOMILLA ALCOLICA – bottiglia 50 cl
Liquore con infuso di 5 fiori di camomilla bio, gusto delicatissimo
Modalità di conservazione: si consiglia di conservare in frigo (no freezer).
Amaro EZECHIELE – bottiglia 70 cl
Testo liquore Ezechiele
Birra BIANCANEVE – blanche – lattina 33 cl
Birra opalescente, con una miscela di spezie composta da coriandolo, bergamotto, buccia d’arancia e con l’aggiunta di malto di segale. Birra di tradizione belga anche conosciuta come witbier, rinfrescante, elegante e gustosa.
Birra RED ZEPPELIN – american red ale – lattina 33 cl
American Red Ale. Birra di colore ambrato carico di ispirazione americana. L’ aroma del luppolo emerge con fresche note agrumate, floreali e resinose, che accompagnano la bevuta, creando un grande equilibrio con i sentori di caramello e cereale tostato dei malti caraterizzanti. Il lungo amaro ed il corpo leggero bilanciano l’esperienza gustativa invitando ad un altro sorso.
Birra BIANCONIGLIO – white ipa – lattina 33 cl
Birra bianca luppolata ad alta fermentazione.
Retrogusto fruttato e fresco, avvolge elegantemente il naso con note agrumate e pepate sottili, al palato un corpo morbido ed un finale di crema pasticcera.