Il Nocino viene ottenuto dall’infuso di noci immature raccolte a fine Giugno.
Il classico: un London Dry Gin complesso, aromatico, in cui le note degli agrumi e quelle dominanti del ginepro sono equilibrate da un finale lievemente dolce.
Perfetto bevuto liscio, con ghiaccio o senza, nel bere miscelato da il meglio di sé in un Negroni o in un classico G&T con una tonica di qualità.
Il classico: un London Dry Gin complesso, aromatico, in cui le note degli agrumi e quelle dominanti del ginepro sono equilibrate da un finale lievemente dolce.
Perfetto bevuto liscio, con ghiaccio o senza, nel bere miscelato da il meglio di sé in un Negroni o in un classico G&T con una tonica di qualità.
Il Moscato è forse il vitigno più importante della tradizione enologica Piemontese .
La sua aromaticità permane e si accentua anche quando viene distillato. Il risultato è una grappa che fa della freschezza dei profumi e della delicatezza sul palato le sue caratteristiche principali.
Il liquore a base di grappa e miele viene prodotto da un’infusione di miele millefiori di Silvano in grappa di vinacce rosse della zona, prodotta con il nostro storico alambicco.
Il territorio collinare del nostro paese ricco di vegetazione e di ruscelli è un habitat ideale per le api che traggono abbondanti quantità di nettari ed in particolar modo quello della dolcissima robinia.
Questo prodotto è uno dei più delicati e profumati della nostra produzione.
Bartolomeo Gualco dopo aver “tastato” (assaggiato) una gagliarda grappa di vinacce di Barbera spillandola da un “caratlein” ( botte da 180 litri ) di rovere, la trovò tanto gradevole e piena di personalità da decidere che meritasse un nome particolare.
Invitò i notabili del paese (il notaio Soldi, il sindaco Farina, il parroco don Simonelli, l’avvocato Ferretti, il farmacista Balbi e …si dice.. anche il maresciallo dei carabinieri) affinchè tutti assieme spremessero le meningi e trovassero un nome degno di cotanta qualità.
Purtroppo dopo una notte trascorsa in libagioni ed apprezzamenti per l’opera del “mago della grappa” gli assaggiatori con passo malfermo tornarono alle loro case completamente dimentichi del compito per il quale erano stati convocati: “battezzare” il prodotto.
Bartolomeo, dopo l’alba, essendo rimasto solo con gli occhi rossi e la fantasia svuotata dai postumi della serata precedente, decise di chiamarla “Grappa Senza Nome”.
Questa grappa di Dolcetto d’Ovada invecchia 3 anni in tonneau di rovere da 1000 litri.
Essendo botti piuttosto grandi tre anni di invecchiamento accentuano la complessità e la morbidezza del distillato senza aumentare drasticamente la presenza di tannini derivanti dal legno.
Il liquore a base di grappa al lampone viene ottenuto mettendo in infusione lamponi freschi di stagione in grappa di vinacce rosse distillata con il nostro impianto artigianale secondo ricetta di Susanna Gualco.
Questa grappa di Moscato invecchia 6 anni in barrique d’acacia.
I tannini del legno d’acacia fanno acquistare finezza e complessità al prodotto senza modificare eccessivamente le caratteristiche e l’aromaticità del vitigno.
Il liquore a base di grappa e camomilla è una ricetta che è sempre stata nella tradizione della Distilleria Gualco.
La nostra versione di questa aromatizzazione è generosa sia dal punto di vista del grado alcolico con i suoi 42% e non eccede nell’utilizzo di zucchero.